DAL 21 AL 23 FEBBRAIO
ore 20.30
MANGIA!
(Premio miglior attrice al concorso Corti Teatrali "Autori nel cassetto, attori sul comò"del Teatro Lo Spazio 2018)

Di e con Anna Piscopo


Mangia! è il confuso e tragicomico stream of consciousness di una giovane italiana allo sbando che sogna di affrancarsi dall’emarginazione che vive nella provincia in cui è nata trovando un lavoro nella Capitale.
Un flusso di coscienza a tratti cabarettistico, a tratti drammatico, in cui più personaggi s’intrecciano nel corpo e nella voce di una sola performer per raccontare la storia di una ragazza che vorrebbe sbarazzarsi per sempre del ruolo da emarginata che vive nel mondo provinciale, gretto e bigotto in cui è nata. Parte per Roma alla ricerca confusa di un lavoro o di un uomo che possa sistemarla, ma è travolta da un mondo troppo feroce per non divorarla.I condizionamenti familiari, quelli culturali e l’esperienza diretta della crisi economica del suo Paese, la gonfiano di rabbia, aspettative disattese e ansie, tanto da non riuscire mai veramente a respirare, mai a vivere da protagonista.Per liberarsi dalle voci che la infestano, dalla solitudine e dall’emarginazione dovrà divorare tutti i personaggi che hanno popolato la sua infanzia e la sua giovinezza, come pietanze ingurgitate nella furia della bulimia e del bisogno incontrollato di affetti, figure di riferimento e approvazione. Mangia! usa il cibo come metafora di violenza e sfruttamento, ma lo fa attraverso la commedia, con un registro sempre brillante.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


2 MARZO
ore 20.30
MEMENTO
(III° classificato al concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2018)
Coreografia di Giacomo Perfetti
Con Francesca Leone, Francesca Di Giovannantonio, Dania Evengelista, Giovanna Antonelli, Giacomo Perfetti

Vivere la vita in un mondo dove la libertà è la protagonista dove le strade sono dirette da una semplice idea senza infrastrutture. Il canto popolare è la forza di tutti i paesi che uniscono il tempo lo spazio in un unica forma.
Esprimere attraverso il corpo il valore più metamorfico e sfaccettato che esiste?! Sì, è possibile, è una sfida.


Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


DAL 5 AL 9 MARZO

ore 20.30

TANGENZIALE

regia

ROMANO TALEVI

Con
YASKO FUJII
RITA PASQUALONI 
DEBORAH LOIZZO
SABRINA FLOCCARI
PIERFRANCESCO CECCANEI
COSIMO PASTORELLO
LORENZO BRIZI
GIULIO VIGLIANTI
ROMANO TALEVI
partecipazione straordinaria
FRANCO PISTONI

“….Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni,
e la nostra vita è circondata dal sonno……

Ogni grande metropoli del mondo ha la sua “Tangenziale”, vene scure di giorno, serpenti arcobaleno la notte. Vite vanno e vengono incessantemente, perdendosi nel nulla delle loro esistenze. Illusioni leggere, grandiosi sogni, che si riesce a respirare. “Tangenziale” vive in ogni angolo del mondo e contiene il pensiero profondo dell’esistenza umana. Ogni città che la contiene è il suo cuore, il suo battere frenetico. In ogni “Tangenziale” pulsa la vita dell’Universo stesso, ed è bello potersi perdere in esso……..Diverse storie, raccontate in musica e prosa dal suo narratore Krapp, un chitarrista cieco con il dono della veggenza, che si esibisce con un trio di artisti di strada per le vie della città. Raccontano di amore, degrado, incomprensioni, divisioni. Di sogni spezzati, di amanti derisi, di borderline; storie ai confini tra sogno e vita, tra realtà e fantasia. Storie che ci svelano ciò che è nascosto dietro le finestre di quel mondo misterioso, a noi interdetto, che noi percorriamo ogni giorno e che chiamiamo “Tangenziale”.
“Tangenziale”, RockTheatreLiveShow, si racconta attraverso brani originali inediti orchestrati in scena da una Rock Band, i cui membri interpretano ognuno il doppio ruolo di attore – musicista.


Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

  


DAL 12 AL 16 MARZO

ore 20.30
Centro Mediterraneo delle Arti
Presenta
EVVIVA MARIA
I moti di Reggio Calabria del 1970 e l’assassinio di 5 anarchici
di
Ulderico Pesce
con
Lara Chiellino

Nel 2020 ricorrerà il primo cinquantenario della nascita delle Regioni. Lo spettacolo racconta le violenze che accaddero a Reggio Calabria 50 anni fa, nel 1970, quando il popolo di Reggio Calabria protestò occupando strade e ferrovie, contro la decisione di nominare capoluogo della regione Calabria la città di Catanzaro, che contava soli settantamila abitanti, e non quella di Reggio Calabria che ne contava centosettantamila. Molti furono i morti e molti i feriti e quei fatti rappresentano ancora oggi, una ferita aperta per tutto il Mezzogiorno d’Italia, la più grande rivolta popolare italiana dal dopoguerra a oggi. Il testo narra inoltre come quegli accadimenti si innestarono con il tentativo di impossessarsi del potere, da parte di un pezzo della destra italiana guidata da Junio Valerio Borghese, che arriverà ad occupare la RAI e addirittura a tentare l’occupazione armata del Parlamento italiano. Cinque giovani anarchici calabresi erano riusciti a capire e documentare il progetto politico militare di Borghese e si recano a Roma per denunciare i fatti all’avvocato Di Giovanni che aveva collaborato alla contro-inchiesta sulla Strage di Piazza Fontana. Sull’autostrada del Sole, nei pressi di Ferentino, furono uccisi in un misterioso incidente stradale provocato da due camionisti assoldati dallo stesso Borghese.

 

La notte del 26 settembre 1970 morirono sull’autostrada del Sole fra Ferentino ed Anagni, alle ore 23,25, in uno scontro con un autotreno, cinque giovani che si recavano a Roma per portare ad un avvocato “carte e documenti segreti” che avrebbero fatto capire gli autori reali dell’attentato al treno “La Freccia del Sud”, avvenuto il 22 luglio dello stesso anno, all’altezza di Gioia Tauro, in cui persero la vita sei persone.
Entrambi gli episodi furono frettolosamente archiviati dalla Magistratura come “incidenti”, molti invece continuano a scrivere che quei fatti definiti “incidenti” furono, viceversa, veri e propri “attentati” con cui si mirava a destabilizzare l’ordine sociale e a mettere a tacere ragazzi scomodi che avevano intuito i manovratori reali dei Moti di Reggio Calabria che, approfittando della battaglia dei reggini, miravano a conquistare l’Italia con la forza.

 


DAL 20 AL 23 MARZO
ore 20.30
MESSICO E NUVOLE
Con Caterina Casini
Musiche a cura di Sonia Maurer

Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, pittrici e pittori, poeti, fotografe e cineasti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘ 30 e ’60 da Henri Cartier Bresson. E attraversando anche i suoi autori, il realismo magico sudamericano ma anche la crudezza de “Las Muertas”, racconto di Jorge Ibargüengoitia, da cui nasce la parte più dura dello spettacolo, il personaggio di una prostituta tra Messico e Texas.
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi personaggi, e in primo piano delle donne, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore, la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Spettacolo nato per la mostra su Cartier Bresson “Mexican notebooks” a Sansepolcro nel 2008, poi presentato per il ciclo “Letteratura del delirio” al Teatro Alla Misericordia di Sansepolcro, al Teatro Cometa Off di Roma, al Fringe Festival 2014 a Roma, ora viene ripreso e ripresentato a Roma e in Friuli,patria di Tina Modotti della quale si narra nello spettacolo per un nuovo, suscitato interesse.


Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

 

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