DAL 6 ALL'8 MAGGIO
ore 20.30
FAMIGLIA
di Valentina Esposito
con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri, Matteo Cateni, Viola Centi, Marcello Fonte, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli


“Siamo troppo vicini,
ma non vicini abbastanza”


In occasione del matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, si riuniscono nuovamente tre generazioni di persone legate da antichi dolori e irrisolte incomprensioni. La cerimonia diventa pretesto per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà. Lo svolgimento della trama anima il vero significato di una pièce che prova a scandagliare l'anima di uomini che nei lunghi anni di reclusione hanno sofferto per gli affetti lontani, per i figli distanti, per gli amori perduti, e si trovano ora a tentare una ricostruzione emotiva di un rapporto difficile fatto di rivendicazioni e ribellioni. Interpretato dagli ex detenuti attori della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro. Nel cast di FAMIGLIA anche Marcello Fonte, Palma D'Oro al Festival di Cannes 2018 per Dogman di Matteo Garrone


Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

 

  


DAL 12 AL 16 MARZO

ore 20.30
Centro Mediterraneo delle Arti
Presenta
EVVIVA MARIA
I moti di Reggio Calabria del 1970 e l’assassinio di 5 anarchici
di
Ulderico Pesce
con
Lara Chiellino

Nel 2020 ricorrerà il primo cinquantenario della nascita delle Regioni. Lo spettacolo racconta le violenze che accaddero a Reggio Calabria 50 anni fa, nel 1970, quando il popolo di Reggio Calabria protestò occupando strade e ferrovie, contro la decisione di nominare capoluogo della regione Calabria la città di Catanzaro, che contava soli settantamila abitanti, e non quella di Reggio Calabria che ne contava centosettantamila. Molti furono i morti e molti i feriti e quei fatti rappresentano ancora oggi, una ferita aperta per tutto il Mezzogiorno d’Italia, la più grande rivolta popolare italiana dal dopoguerra a oggi. Il testo narra inoltre come quegli accadimenti si innestarono con il tentativo di impossessarsi del potere, da parte di un pezzo della destra italiana guidata da Junio Valerio Borghese, che arriverà ad occupare la RAI e addirittura a tentare l’occupazione armata del Parlamento italiano. Cinque giovani anarchici calabresi erano riusciti a capire e documentare il progetto politico militare di Borghese e si recano a Roma per denunciare i fatti all’avvocato Di Giovanni che aveva collaborato alla contro-inchiesta sulla Strage di Piazza Fontana. Sull’autostrada del Sole, nei pressi di Ferentino, furono uccisi in un misterioso incidente stradale provocato da due camionisti assoldati dallo stesso Borghese.

 

La notte del 26 settembre 1970 morirono sull’autostrada del Sole fra Ferentino ed Anagni, alle ore 23,25, in uno scontro con un autotreno, cinque giovani che si recavano a Roma per portare ad un avvocato “carte e documenti segreti” che avrebbero fatto capire gli autori reali dell’attentato al treno “La Freccia del Sud”, avvenuto il 22 luglio dello stesso anno, all’altezza di Gioia Tauro, in cui persero la vita sei persone.
Entrambi gli episodi furono frettolosamente archiviati dalla Magistratura come “incidenti”, molti invece continuano a scrivere che quei fatti definiti “incidenti” furono, viceversa, veri e propri “attentati” con cui si mirava a destabilizzare l’ordine sociale e a mettere a tacere ragazzi scomodi che avevano intuito i manovratori reali dei Moti di Reggio Calabria che, approfittando della battaglia dei reggini, miravano a conquistare l’Italia con la forza.

 

 


DAL 14 AL 18 MAGGIO- ore 20.30
IL BACIO DELLA MUMMIA e Altri Racconti
Di Riccardo de Torrebruna
Con Alexia Germani, Sergio Palma, Luca Sarcinelli, Laura Giulia Cirino, Jais Mohamed, Alex Moses, Rachele Luzi, Elisa Leibelt, Maria Federici, Giammaria Cauteruccio.
Regia di Riccardo de Torrebruna
Musichedal vivo Jazz Fun 5Tet


Un comico incompreso e una ballerina di terza fila formano una coppia sgangherata, che rispecchia fedelmente la precarietà del mondo dello spettacolo e dei suoi abitanti. Litigano, si separano, ma la loro situazione non migliora e restano incapaci di affrontare la realtà che li circonda. Sul limite del baratro, proprio nella notte di Capodanno, si avvalgono di risorse misteriose per tentare un ultimo aggancio alla salvezza. Accompagnati in diretta dal quintetto Jazz Fun 5Tet, i personaggi lasciano che la musica entri nelle situazioni della commedia, come se fosse una risorsa a cui attingere per dare nuovo slancio alla loro inquietudine, al loro desiderio di ritrovarsi e di celebrare la vita. In coda allo spettacolo, il gruppo improvviserà una sessione di brani Jazz Funk. Pertanto, si prevede un finale di serata piuttosto “mosso” per chi vuole approfittarne.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


DAL 23 AL 25 MAGGIO- ore 20.30
PRIMMA E MO' - Epica Popolare di un Viaggio
(I° classificato al concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2018)
Coreografie di Viola Centi e Donatella Centi


Alberi maestri, aria di salsedine, grida di gabbiani nella piena luce di mezzogiorno, così come nei primi toni caldi del tramonto. È il racconto di un viaggio, di uomini della riva, uomini del porto con le loro storie. Un moderno adattamento dell'epico Nostos di Ulisse, tra le italiche sponde a far da approdo, mentre le danze popolari scandiscono il tempo rituale. Poi il ritorno in patria: madre, moglie, figlia da cui tutti siamo stati troppo lontani.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


DAL 9 ALL'11 MAGGIO
ore 20.30
CIOCCOLATO ALL’ARANCIA
(I° classificato al concorso Corti Teatrali "Autori nel cassetto, attori sul comò"del Teatro Lo Spazio 2018)
Di Martina Gatto e Dafne Rubini
Con Martina Gatto
Regia di Dafne Rubini

Ci sono momenti nella vita in cui tutto ciò che abbiamo attorno sembra cambiare improvvisamente. E’ come se un terremoto aprisse una voragine. Gli interrogativi prendono il sopravvento e si mette tutto in discussione, ci ritroviamo sballottati tra i sogni e la realtà, tra il volere e il dovere, tra il cuore e la testa, tra il dolce del cioccolato e l’amaro dell’arancia.
In situazioni come queste, regalarsi una pausa prendendo un gelato che rinfreschi corpo e mente è quello che ci vuole. Il problema è solo uno: scegliere i gusti e fare l’abbinamento perfetto. E’ meglio cioccolato normale o provare con quello all’arancia? Per poi abbinarlo con menta o stracciatella? E se invece mettessi la cannella? E se poi l’abbinamento non mi piace? E se volessi provare tutti i gusti? Questi e molti altri sono i dubbi che tartassano la protagonista di “Cioccolato all’arancia”, una ragazza ossessionata dall’ansia di prendere la scelta giusta. Per il gelato e per la vita. Ad affiancarla nella sua escalation di indecisioni, sogni e ricordi, spesso nevrotici ed ironici, accorreranno figure del presente e del passato per aiutarla, o forse confonderla ancora di più, a trovare la sua verità. Il suo equilibrio. Perché a volte, per riconoscerequel che ci piace davvero dobbiamo avere il coraggio di perderci e anche, forse, di assaggiare quel che non ci piace…

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

Sottocategorie