DAL 12 AL 17 DICEMBRE

dal martedì al sabato ore 20.30
domenica ore 17.00
“SE LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA…
L’IGNORANZA NON AMMETTE LA LEGGE”
di Mimmo Mancini e Paolo De Vita
regia di Gisella Gobbi

Un’aula di tribunale. Al centro in alto una fatiscente scritta “La legge è uguale per tutti”.
Un paravento dietro al quale s’intravedono due ombre.
“Se la legge non ammette ignoranza, l’ignoranza non ammette la legge” è uno specchio
deformato della storia del popolo italiano, furbetto, pavido, approfittatore, sinonimo di un paese bloccato incapace di andare avanti o tornare indietro.
Carlo e Cosimo Capitoni, due fratelli più che cinquantenni, eternamente disoccupati, hanno deciso di denunciare l’Italia in un’aula di tribunale rivelando alla corte di essere entrati in possesso di un archivio generale di tutte le magagne dello Stato e di ogni cittadino.
Essendo anche loro autentici italiani si autodenunciano, pretendendo di essere testimoni protetti, pentiti, collusi e imputati colpevoli, pur di ottenere un tetto e un tozzo di pane possibilmente in galera Minimo dieci anni!
Per carità che non venga in mente alla corte di condannarli agli arresti domiciliari. Non saprebbero dove andare, sempre che non provveda “l’assessore”, loro eterno nemico/amico con almeno un bell'alberghetto magari a Capri a mezza pensione!
La corte si è ritirata per decidere da un tempo infinito e la sentenza non arriva; allora i due si
rivolgono al pubblico, in un pubblico processo.
Diciamo la verità, cosa è un cittadino italiano se lo guardi bene?
Un birillo! Un birillo inerme che spera di scansare la palla che invece sicuramente lo travolgerà!
Che fare? Chi li può raccomandare?
Che cosa divide il cittadino medio basso dalle stanze dell’alta politica?
L’assessore! Quella specie di “caporale” che nel corso della loro vita si è sempre messo di mezzo,vanificando ogni tentativo.
Rievocando la loro storia, la loro infanzia che parte da una Puglia lontana, riesumano nella memoria collettiva anni ed episodi lontani: li vedremo coinvolti nei primi sbarchi degli albanesi a Brindisi e Bari, lottare contro una cartella pazza di Equitalia, nel processo per il rogo del Teatro Petruzzelli, o come disoccupati dimenticati che si congelano in una cella frigorifera colma di pesce, sperando in un futuro migliore che non è ancora arrivato. Una guerra continua quella dei fratelli Capitoni. Una guerra di trincea, dove i nemici sparano anche alle spalle: fuoco amico?
In attesa di una sentenza che non arriva, sarà il pubblico a emettere il suo verdetto.

Biglietto intero 12 euro

Biglietto ridotto 9 euro

Tessera semestrale 3 euro


DAL 21 AL 25 MARZO
ore 20.30
DA PIERINO E IL LUPO qualche anno dopo……..
Coreografia e regia di Micha van Hoecke
Musiche: Sergei Prokofiev, Gioacchino Rossini,
Django Reinhardt e Pierre Henri
E con la partecipazione straordinaria
di
Luciana Savignano e Denis Ganio
Interpreti
Manuel Paruccini
Martina Paruccini
Karen Fantasia
Viola Cecchini
Miki Matsuse
Yoko Wakabayashi

Floriana Caroli
Micha van Hoecke


Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


DAL 24 AL 27 MAGGIO
dal giovedì al sabato ore 20.30
domenica ore 17.00
SONO PARTITA DI SERA
Di Betta Cianchini
regia Valentina De Giovanni e Camilla Piccioni
Con Valentina De Giovanni

“Sono partita di sera” è una storia “lieve, lieve” come l’anima della donna che la racconta.
Una storia su una Roma che non c’è più. Non c’è più come la voce della più grande artista romana di tutti i tempi: Gabriella Ferri. La donna sul palco si racconta ed ha una voce splendida e potente e le canzoni saranno sì quelle di Gabriella, ma non a caso si è scelto di NON richiamare l’attenzione con il nome della grande artista testaccina nel titolo. Il nome dell’Artista vuole essere onorato, non “usato”.
Non è solo un Recital, è la storia di ciò che è perduto.
E’ la storia di una donna che ha regalato 1000 volti e 1000 canzoni ad una Roma che non le ha ridato in cambio neanche una Via, una Piazza, un vicoletto.
E’ il racconto a ritroso del coraggio spensierato di una ragazza che vendeva le lamette per strada, che aveva le scarpe con la para e che aveva un padre che ballava, che era il “mejo tacco de trastevere”. Quante storie simili ha visto Roma? Tante. Ma quante avevano quegli occhi azzurri e malinconici e quella voce possente e vellutata?
Solo una! Una donna che si sentiva “sempre a metà” ma che è stata la più grande voce che
Roma ci abbia mai regalato. “E per intero”…
Ma la verità di Gabriella è solo sua. In questa Pièce si ricerca il cuore e l’urgenza delle sue parole e delle sue canzoni.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

 

 

 


DALL'1 AL 3 GIUGNO
venerdì e sabato ore 20.30
domenica ore 17.00
SMOKED BLUES
(I° classificato concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2017)
Coreografia Karen Fantasia
Interpreti Karen Fantasia, Francesco Ciani,Daniel Bibriesca,Ilaria Galullo, Karla Batiz

Sulle note di un clarinetto si avvicenda una relazione d'amore. Guardarsi negli occhi può durare un attimo, ma può bastare per una vita intera.
Smoked Blues parla solo di amore, quello che tutti hanno conosciuto e che tutti possono capire.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro


DAL 18 AL 20 MAGGIO
venerdì e sabato ore 20.30
domenica ore 17.00
THE MOON IS DESERT
(I° classificato al concorso Corti Teatrali del Teatro lo Spazio 2017)
Di: Fabio Cicchiello, Daniele Dositeo, Luca Refrigeri
Regia: Fabio Cicchiello
Con: Daniele Dositeo, Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi, Corrado Zizzo

Essere licenziati. Rispondere ad un annuncio di lavoro della NASA e ritrovarsi intrepidi astronauti per una missione destinata a salvare il destino dell’umanità: riportare sulla Terra il misterioso Andesfurs. “The moon is desert” o forse no, perché ad attenderli e frapporsi tra loro e la realizzazione dell’obiettivo troveranno creature lunari, problemi terrestri, situazioni assurde e tragedie esistenziali. Per portare a termine la loro missione non resta che il raggio Protosfor, la fantasia, la magia, l’illusione e la profonda consapevolezza della fragilità umana.

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 9 euro
Tessera semestrale 3 euro

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