DAL 1 AL 7 OTTOBRE 2012
dal lunedi al sabato ore 21.00
domenica ore 17.00


EXAMLETO

Lo splendido lavoro di scrittura scenica che Roberto Herlitzka ha svolto sull'Amleto di Shakespeare, si configura come un'esplorazione del più grande sentimento teatrale che le scene mondiali conoscano: la solitudine. Amleto è solo, i suoi interlocutori restano invisibili fisicamente per materializzarsi nella voce e nel corpo di Herlitzka. Amleto padre, la regina, Re Claudio, il becchino, giocano un sabba infinito nell'interpretazione di un unico spirito, perchè le anime di Amleto sono infinite, almeno quante sono le anime del capolavoro di Shakespeare.

 

 

 

Di W. Shakespeare da Roberto Herlitzka
Regia di Roberto Herlitzka
con Roberto Herlitzka

 


DAL 16 AL 18 NOVEMBRE 2012
venerdi e sabato ore 20.45
domenica ore 17.00


CONTATTI  (showing'n jazz)

 

Personaggi, i loro Contatti e il blues, l'old jazz, altre voci, altri suoni, altro tempo. Un non luogo, la casa di Joe, celebre fotografo, che pulsa vita ma nasconde malinconia.  Un letto bianco sfatto, un vivere controtempo. Contatti, ombre che si annidano nella mente di Joe o che vivono in corpi sublimi di donne di età diverse in cerca di una vita. Ombre irrisolte. Zoe, Lauren, Monica, Francesca e uno spettacolo, questo spettacolo, che un regista sta provando in scena tra suggestioni di un noir colorato da Edward Hopper e un’insegna al neon rosso fuoco. Lì fuori c’è la guerra di un mondo che non sa darsi pace.

 

 

 

 

Testo di Leonardo Jattarelli 
Regia di Leonardo Jattarelli e Carlo Oldani

 


DAL 10 AL 13 OTTOBRE 2012

dal mercoledi al sabato ore 21.00

 

CHIAMATEMI WOODY

 

CHIAMATEMI WOODY raccoglie vita e monologhi di un genio assoluto della comicità. Woody Allen nasce a New York a metà degli anni trenta e, giovanissimo, diventerà tra i principali portavoce della comicità d’oltreoceano. Ma il vecchio Woody non è solo battute, risate e goliardia. Manhattan è il suo regno, il luogo in cui cresce, e dietro a quella maschera da macchietta stralunata si nascondono vizi e costumi di una società, quella newyorkese degli anni ‘50, in piena fermentazione culturale e artistica. Lo spettacolo ripropone i suoi monologhi più celebri e indimenticabili e sue personalissime riflessioni sul Cinema, sul mondo dello spettacolo, sulla vita. Il tutto accompagnato da musica dal vivo, brani celebri che hanno accompagnato intere generazioni e che raccontano la New York e l’America di quegli anni e a seguire (da Simon&Garfunkel ai Velvet Underground, da Elvis ai The Lovin’ Spoonful etc.) e non poteva mancare, ovviamente... il jazz!

 


 

 


DAL 22 GENNAIO AL 10 FEBBRAIO 2013

dal martedì al sabato ore 20.45

domenica ore 17.00


IL MURO


Piccola opera rock ispirata a THE WALL dei Pink Floyd
Le canzoni del celebre gruppo britannico fanno da contenitore e da base poetica per raccontare la vita di un uomo, di una donna e del loro amore messo a dura prova da tutti i muri presenti nella società e nelle loro menti. Uno spettacolo emotivo e romantico, arrabbiato ma pieno di speranza, una storia d’amore che ha bisogno, per sopravvivere, di abbattere tutti i muri con i quali ognuno di noi ha a che fare quotidianamente.

 

 

Scritto e diretto da Angelo Longoni
Con Ettore Bassi, Eleonora Ivone ed i SoundEclipse che suoneranno dal vivo le musiche dei Pink Floyd

 

Biglietti:  intero € 12, ridotto € 9 + tessera associativa del teatro valida 6 mesi € 3

 


DAL 17 AL 20 GENNAIO 2013
dal giovedì al sabato ore 20.45
domenica ore 17.15
 
 Teatro Belli presenta

"Due grandi donne del passato vittime dell'intolleranza, due grandi intellettuali accomunate dalla medesima tragica fine: Ipazia e Irene Nemirovsky. Con un unico biglietto sarà quindi possibile assistere ad entrambi gli spettacoli.


IL SOGNO DI IPAZIA



Torna in scena a grande richiesta, dopo lo strepitoso successo ottenuto in tutta Italia nelle scorse stagioni, “Il sogno di Ipazia”, testo di Massimo Vincenzi che racconta la storia della grande scienziata e filosofa alessandrina assassinata nella Alessandria d'Egitto del 415 d.c.

 


di Massimo Vincenzi
Con Francesca Bianco



IRENE NEMIROVSKI

 

 
La storia vibrante ed emozionante di una grande scrittrice che, fuggendo verso la libertà, trova la morte sotto l'assurda e brutale follia dell'Olocausto. Un'autrice che rivive nel cuore e nella mente di milioni di lettori in tutto il mondo

 

 


di Massimo Vincenzi e Alberto Bassetti
con Francesca Bianco
musiche di Francesco Verdinelli
regia di Carlo Emilio Lerici