7 LUGLIO ore 21.00

8 LUGLIO ore 18.00 e ore 21.00


LA TERRA DI MEZZO

 

 

Sogno e realtà. Le storie di quattro persone rivivono in un luogo indefinito: “La terra di mezzo” è il mondo che spesso troviamo nei racconti di persone che sono usciti dal coma, trovatesi nel centro del passaggio tra la vita e la morte.
Un bagliore di luce intorno, un senso di quiete, una melodia di benessere. Una coscienza sfumata dai ricordi di vita dei personaggi, in continuo movimento, in attesa del giudizio di due evocative entità che governano il luogo di transizione.
L’amore, l’omosessualità, il disagio di vivere, la disabilità fisica, sono le tematiche che riempiono le vicende raccontate attraverso tempi al passato.

 


27 E 28 GIUGNO ore 21.00

Contrakkolpo Teatro

 presenta


IL PRE-GIUDIZIO

 

con Giulia Aleandri, Diego Acuña , Pedro Muñoz e Ignacio Morales

regia Barbara Donoso

 
 


“Io giudico così, come mi si chiede, ma devo sapere cosa mi si chiede.

 Se non lo si sa non esiste più giustizia”

"Nella notte tra il 19 ed il 20 agosto del 1996 un gruppo di militanti del P.R.I, in stato di ebbrezza, rapì dei giovani zapatisti in una località del Chiapas, per poi lanciare i loro corpi dalla cima del monte Chixiltón. Tre di essi furono arrestati per l'omicidio, ma furono liberati poco tempo dopo."

Contrakkolpo Teatro parte da questo fatto di cronaca per raccontare l’udienza “immaginaria” che si ebbe dopo l’accaduto, attraverso il linguaggio del gesto e dell'immagine, parla di come una giustizia possa essere traviata, degenerata dal  terrore di coloro che vivono in una società dove il diritto si fonda nella proprietà privata e non nei diritti fondamentali delle persone, come quello alla vita.

Così il gruppo cerca di raccontare la questione zapatista in Messico, la difficoltà della giustizia per farsi valere e l'impossibilità per alcune minoranze di veder realizzati i propri diritti.

Dopo l’esito più che positivo del passato montaggio “N.N.”, che aprì l’edizione 2011 del prestigioso Festival Contemporanea di Segni, la compagnia italo-cilena Contrakkolpo torna con il suo nuovo spettacolo, “Il Pre-Giudizio”, versione finale di un work in progress già presentato con successo nel 2010 in varie sale italiane con il quale la compagnia porta a termine uno dei suoi progetti più desiderati ed elaborati.

Una proposta affascinante, che centra il suo linguaggio nella tecnica attoriale del buffone moderno, tecnica attraverso la quale gli attori, con opinione propria rispetto alla scena, metteranno in evidenza le debolezze dei loro personaggi per poi, al momento giusto, smascherare tutte le loro irrisolutezze.

 


9 E 10 GIUGNO ore 21.00

LES BONNES


Regia
Flavia Pinti

Con
Angelica Franci
Teresa Luchena
Francesca Pastanella


"Le serve esistono grazie alla Signora".
Fino a quali azioni può portarci il sentirsi vittime d’ingiustizia? Quali azioni ci sentiamo in diritto di compiere se questa ingiustizia di cui siamo vittime è una condizione di natura, imposta dal caso e non dalle proprie capacità?
“Le Serve” di Genet offre uno spaccato ideale di questo senso d’ingiustizia, permettendoci di non attribuire uno spazio e un luogo determinato, ma di creare comunque una distanza tra la nostra epoca e quella della scena. Così che il pubblico possa comprendere di più le ragioni che muovono Claire e Solange, le due sorelle serve della stessa Signora.
La condizione di sottomissione, tipica della servitù, è analizzabile come specchio di quello che accade ancora oggi nella nostra società. Così un testo scritto nel 1947, e originariamente ambientato a inizi Novecento, ci mette nella condizione di creare con facilità un parallelo tra lo stato di servitù e il lavoro precario, il lavoro sottopagato, il lavoro a mezzo caporalato, la mancanza del lavoro, che sono le nuove forme di sottomissione, imposte dal caso e non dalle proprie capacità.
I due personaggi mostrano come sentirsi vittime d’ingiustizia possa portare a compiere atti ingiusti, che hanno un risultato soltanto nell’immediato, e che spesso non portano alla soluzione del problema nella sua grandezza.

Assistente alla Regia Manuela Bello
Scene Andrea Scappa
Costumi Alberta Andreotti
Organizzazione Velia Basso
Ufficio Stampa Giulia Norbedo


 

Associazione culturale Spotless

in collaborazione con

Teatro Lo Spazio

 

presenta

14 15 E 16 GIUGNO ore 20.00

 

/necessità drammaturgiche/

Prima edizione

 


17 giugno 2012

 

MOSSOVIVO

 

mossoVivo nasce dall'esigenza di trovare un terreno di scambio e dialogo "alla pari" fra due linguaggi estremamente affini ma che spesso si pongono in una relazione di supremazia reciproca. Danza e musica esistono entrambe come Movimento, visibile l'uno udibile l'altro. In questo lavoro abbiamo affrontato lo SPAZIO come un terreno comune di
azione, in cui corpi sonori e suoni corporei agiscono insieme, rapportandosi nella distanza, nella vicinanza, nella sovrapposizione e nell'incanto. I corpi suonano, gli strumenti danzano.
Lo Spazio diviene lo spartito su cui e' scritta una melodia che cambia continuamente, perche' le note sono il movimento dei corpi. La liquidita' del suono si incarna nelle articolazioni che tracciano lo spazio; il respiro diventa la pulsazione ritmica, la sospensione del movimento la pausa. Corpo e suono si cedono continuamente il posto, si accarezzano procedendo l'uno accanto all'altro, l'uno dentro l'altro. I corpi scrivono le partiture musicali, sorprendono e si sorprendono. Niente e' fisso. Come un corso d'acqua che scorre in un letto scavato dal tempo, ma nel quale il movimento modella e modifica continuamente gli argini, sposta le pietre, inventa gorghi. Suono e'
Movimento.
Il gruppo e' formato da giovani danzatori e musicisti sia toscani che provenienti da altre regioni italiane.
Questo intenso lavoro di ricerca ha contribuito alla formazione di un gruppo stabile e di connessioni artistiche fra ragazzi che fanno dell'espressione di se ' attraverso il movimento (corporeo e sonoro) occasione di crescita e sviluppo personale e professionale.

 

 

Compagnia rAn-network in collaborazione con Claudio Riggio
mossoVivo
Ideato e diretto da Sara Nesti e Claudio Riggio
Interpreti
Danza - Mariagiulia Da Riva, Francesco Dendi,Virginia Gradi, Lucia Guarino, Sara Manzan,
Olimpia Merciai, Mose' Risaliti, Leandro Salvischiani
Musica - Costanza Alegiani, Pablo Cocci, Edwin Lucchesi,
Mirko Maddaleno, Gianluca Pericle Pronti, Claudio Riggio.
a cura di rAn-network